News per HR
Inps: come ricevere gli attestati di malattia sulla PEC

Autore
Marco Valsecchi

L'Inps ha annunciato una semplificazione nella gestione degli attestati di malattia: il datore di lavoro potrà ora chiedere all'istituto di previdenza di riceverli direttamente via PEC tramite una procedura automatizzata. La novità è stata illustrata nel messaggio messaggio numero 792 del 6 marzo 2026, che presenta lo smart-task “Richiesta degli attestati di malattia” appena creato all'interno del “Cassetto previdenziale del contribuente”.
Come cambia per il datore di lavoro la richiesta degli attestati di malattia
L'azienda può ora chiedere di ricevere a uno specifico indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) per una determinata competenza, gli attestati di malattia dei propri lavoratori dipendenti, così come presenti nei sistemi dell’Istituto. E può farlo sia direttamente, sia tramite i propri intermediari abilitati ai servizi telematici per consulenti del lavoro.
Ecco la procedura predisposta dall'Inps:
Il datore di lavoro deve selezionare il servizio “Crea Smart-Task” nella sezione “Comunicazioni” del “Cassetto previdenziale del contribuente” e scegliere come oggetto “Richiesta degli attestati di malattia”.
La maschera di acquisizione dinamica dei dati si comporrà da sola, richiedendo esclusivamente gli eventuali ulteriori dati necessari al soddisfacimento automatizzato della richiesta: periodo di competenza (mese/anno), indirizzo PEC e posizioni contributive selezionate.
Una volta compilata e trasmessa la richiesta, l'istruttoria avviene in automatico.
Al momento, segnala l'Inps, la richiesta va effettuata mese per mese. Ma è già prevista una evoluzione del servizio che in futuro consentirà di chiedere, automaticamente, gli attestati di malattia per i successivi dodici mesi.
Che cosa sono gli smart-task dell'Inps
La procedura per la ricezione degli attestati di malattia sulla PEC rappresenta un nuovo capitolo del percorso avviato col messaggio n. 3429 del 29 settembre 2023, che annunciava il rilascio della nuova funzionalità di creazione di smart-task all'interno del cassetto previdenziale del contribuente.
Di fatto, nell’ambito dei progetti finalizzati all’attuazione dei programmi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stata attivata una piattaforma trasversale che gestisce l’automazione delle comunicazioni bidirezionali caratterizzate da un’elevata quantità di attività manuali e ripetitive che avvengono abitualmente tra Inps da una parte e datori di lavoro e intermediari abilitati dall'altra.
Per approfondire:
Stress da lavoro: una risposta arriva dal welfare
Welfare e sanità integrativa: Tundr lancia la cassa sanitaria