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Tundr integra il buono pasto nel welfare insieme a Pellegrini

a man wearing glasses and a black shirt

Autore

Marco Valsecchi

Buoni Pasto Tundr

Tundr, la fintech italiana che semplifica il welfare aziendale, lancia con Pellegrini, attraverso la divisione Welfare Solutions, i Buoni Pasto Tundr. Il nuovo prodotto nasce dall’integrazione tra la piattaforma Tundr e la tecnologia per l’emissione e la gestione dei buoni pasto di Pellegrini, che mette a disposizione la propria rete di esercenti. A un mese dal round Series A da 11,6 milioni di euro, i Buoni Pasto Tundr ampliano l'offerta della piattaforma - che già comprende fringe benefit e flexible benefit - rispondendo alle esigenze espresse da chi lavora. Secondo una ricerca dell'Università Cattolica e ALTIS, il 72% dei professionisti considera infatti i buoni pasto il benefit migliore tra quelli ricevuti.


Per Tundr l’obiettivo della partnership è fare della fruizione degli employee benefit parte integrante della vita quotidiana, rendendo accessibili in un unico ecosistema strumenti che il dipendente è abituato a gestire attraverso app, carte e fornitori diversi: dalla cura del proprio benessere e di quello dei propri familiari alla pausa pranzo, passando per gli spostamenti casa-lavoro. L’integrazione dei Buoni Pasto arriva grazie alla tecnologia, ai processi solidi e alla rete di accettazione scalabile di Pellegrini, gruppo che da oltre 60 anni offre servizi ad aziende, enti e istituzioni pubbliche e private. 


“Completiamo l’offerta benefit di Tundr mantenendo la nostra visione sistemica. Siamo un aggregatore di valore: vuol dire che sappiamo abilitarlo, ma anche riceverlo”, ha dichiarato Giorgio Seveso, ceo e founder di Tundr. “Accogliamo la nostra partnership come un privilegio e una responsabilità. Abbiamo toccato con mano il valore che Pellegrini ha creato nei decenni e i valori sui quali si fonda e nei quali le sue persone si riconoscono”.   


“Tundr porta l’esperienza digitale di una fintech, noi una tecnologia e una rete di accettazione collaudate, complete e scalabili in modo efficiente fino a 300 mila pubblici esercizi grazie all’integrazione con la rete di pagamento interbancaria”, ha dichiarato Angelo Meregalli, Direttore Generale Welfare Solutions di Pellegrini. “Insieme a Tundr abbiamo integrato due piattaforme in un’unica esperienza per aziende, dipendenti ed esercenti. Il buono pasto è il benefit che le persone usano ogni giorno, e il suo valore cresce quando vive dentro gli ecosistemi welfare che le aziende hanno già scelto. È così che vogliamo far crescere il mercato.”


Il  buono pasto sempre a portata di mano


Il dipendente riceve una carta fisica nominativa e può scegliere se utilizzarla per il pagamento oppure pagare direttamente con la app di Tundr, generando un codice da presentare in cassa. Carta e app attingono dallo stesso saldo, gestito sulla piattaforma Pellegrini: i buoni pasto sono disponibili su entrambi i canali contemporaneamente, senza necessità di trasferirli dall’uno all’altro. Nella app è inoltre disponibile un calcolatore che libera l’utilizzatore dai conti alla cassa: inserendo l’importo da pagare, determina in automatico il numero massimo di buoni spendibili, combinando i tagli erogati dall’azienda.


L'azienda, da parte sua, può ordinare le carte, caricare i buoni e gestire le sostituzioni dalla stessa console già utilizzata per il welfare, con un unico punto di gestione. Il valore del buono è liberamente definibile: si può scegliere se restare entro la soglia di esenzione fiscale di 10 euro o riconoscere un importo più vicino al costo effettivo di un pasto.


Una rete capillare, tra carta e app


I Buoni Pasto Tundr sono spendibili nella rete Pellegrini, che conta in tutta Italia 100 mila pubblici esercizi già convenzionati e la maggior parte della Grande Distribuzione Organizzata, ed è scalabile rapidamente fino a 300 mila pubblici esercizi, tra ristoranti, bar, supermercati e punti vendita di alimentari. I dipendenti possono inoltre segnalare esercizi non ancora presenti nella rete, per i quali Pellegrini avvia il convenzionamento.

 

Grazie alla tecnologia Pellegrini, la rete opera sul circuito dei POS bancari, lo stesso della Tundr Card: l'esercente può quindi accettarli con il terminale che utilizza già ogni giorno, senza installare ulteriori dispositivi. 


I Buoni Pasto Tundr sono disponibili per le aziende già clienti della fintech come modulo aggiuntivo al piano welfare e, per le nuove aziende, anche come prodotto autonomo. L'attivazione avviene in modo progressivo a partire da oggi.

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© 2026 Tundr. Tutti i diritti riservati.

Investimento sostenuto dal PNRR. Tundr Tech Corporation S.r.l. ha ricevuto un investimento dal fondo 360 Digitaly di 360 Capital, con il sostegno di CDP Venture Capital SGR attraverso il Digital Transition Fund, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’investimento sostiene lo sviluppo della piattaforma, il potenziamento del prodotto e la crescita dell’attività, con l’obiettivo di semplificare l’accesso al welfare aziendale per imprese e dipendenti, attraverso l’app e la carta Tundr.

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